Autore: Liam Carter

Liam Carter è un collaboratore di BBA Trading specializzato in materie prime, macroeconomia e prospettive economiche generali. Si occupa di oro, petrolio e altri mercati delle materie prime, nonché di politiche delle banche centrali, fornendo un contesto su come gli eventi globali influenzano i prezzi.

Un punto di svolta per la politica monetaria In una conferenza stampa molto attesa il 9 aprile 2026, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha indicato che la banca centrale non ravvisa la necessità immediata di modificare il tasso sui federal funds, attualmente al 3,75%. L'annuncio ha scosso i mercati finanziari globali, con l'S&P 500 in rialzo del 2,1% in una singola seduta di negoziazione e il NASDAQ Composite in crescita del 2,8%. I mercati europei e asiatici hanno seguito l'esempio nelle negoziazioni notturne, con il FTSE 100 in rialzo dell'1,4% e il Nikkei 225 in crescita dell'1,9%. Per approfondire, vedi Federal Reserve. La decisione di mantenere i tassi invariati arriva dopo…

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Unità OPEC+ sotto pressione I mercati del petrolio greggio hanno vissuto la loro settimana più volatile del 2026, con il WTI oscillante tra $72 e $81 al barile in appena cinque sedute di negoziazione. Il catalizzatore è stato un disaccordo pubblico tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sulle quote di produzione per il Q3 2026, sollevando lo spettro di un più ampio disfacimento dell'accordo di produzione OPEC+ che è stato la pietra angolare della gestione del mercato petrolifero dal 2016. L'Arabia Saudita, leader di fatto dell'OPEC, sostiene da tempo il proseguimento della moderazione produttiva per sostenere i prezzi sopra gli $80 al barile. Il prezzo del petrolio di pareggio fiscale del Regno…

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La silenziosa ascesa dell'oro continua Mentre i mercati azionari e le criptovalute hanno dominato i titoli finanziari nel 2026, l'oro ha silenziosamente offerto rendimenti costanti agli investitori pazienti. Il metallo prezioso ha toccato i 2.420 $ per oncia troy il 2 aprile, estendendo il suo guadagno da inizio anno all'8,5% e consolidando l'impressionante rendimento del 18% conseguito nel 2025. A differenza dei precedenti rally dell'oro trainati dagli acquisti dettati dal panico durante le crisi finanziarie, l'avanzata attuale è caratterizzata da un'accumulazione costante e di livello istituzionale. La volatilità giornaliera dell'oro è stata notevolmente contenuta, con la volatilità realizzata a 30 giorni che si attesta ad appena l'11,2%, ben al di sotto della media decennale del 15,8%. Questa tendenza rialzista a bassa volatilità riflette strutturalmente…

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